ELLE DECOR - Tavoli, tavolini e madie in rovere, la Vegetable Collection di Vito Nesta

TAVOLI, TAVOLINI E MADIE IN ROVERE: LA VEGETABLE COLLECTION DI VITO NESTA

Il giovane designer pugliese firma la sua prima collezione, editata dal neo brand Cadriano e ispirata agli elementi naturali

  • Alessandro Esposito photograph

  • PETRA, NOME LATINO DEL ROVERE, È LA NUOVA MADIA DI CADRIANO DISEGNATA DA VITO NESTA. SUL MOBILE E A PARETE: CERAMICHE FOS

  • Tavoli, tavolini e madie in rovere firmate Vito Nesta. Classe 1987, il giovane designer, pugliese di origine e milanese di adozione, è anche art director, arredatore, artigiano, autoproduttore. Sua è la prima collezione editata dal neo brand Cadriano lanciato da Luca Pennini e Nicola Caracciolo, già fondatori di TLG Legno. Vegetable Collection – questo è il nome della nuova linea di arredi dal sapore tradizionale e, insieme, fantastico – è un progetto che incrocia la sensibilità quasi animista di Vito Nesta con il motto abitare nel bello proprio dell'azienda emiliana. Il risultato è una collezione che fa dell'accuratezza il proprio punto di forza e della materia la propria forma espressiva. A parlarcene è lo stesso autore:

«Collaborare con TLG legno è stata per me un'opportunità speciale. Ho incontrato Luca Pennini e Nicola Caracciolo quando mi invitarono in azienda per mostrarmi da vicino su cosa stessero lavorando. Ho trovato una passione ed un entusiasmo traboccanti, accompagnati da una conoscenza tecnica che solo i migliori artigiani italiani hanno. Abbiamo subito iniziato a parlare di una collaborazione sul tema dell'abitare nel bello e della qualità dei materiali e dei processi produttivi. È nato così il brand Cadriano, che prende il nome dal paese in provincia di Bologna dove si trovano gli stabilimenti. A seguire è nata la Vegetable Collection. Al progetto ho voluto dare la forza primordiale della natura disegnando dei mobili le quali gambe, elemento fortemente caratterizzante del design, non sono altro che giovani fusti di piante in divenire. Storti e ritorti nell'atto della crescita, ma forti ed elastici come il migliore arco da caccia. Prodotti in rovere, questi mobili sono declinati in forme e dimensioni diverse, da Ghianda, piccolo tavolino da compagnia, a Mattush, una grandemadia quadrangolare a Veritas, il tavolo del simposio, dove tutte le verità vengono a galla. Lavorare a questa prima collezione è stata una esperienza molto gratificante, l'attitudine di Luca Pennini e Nicola Caracciolo ad innovare nel solco della tradizione è stata strumentale per la realizzazione di un progetto anche complicato sotto molti punti di vista. Il risultato però ci ha molto entusiasmato e stiamo già fantasticando sulla prossima collaborazione».